Zootecnia italiana. Perché il futuro non può che essere biologico

La crescente sensibilità verso il benessere animale, sostenuta dalle strategie Eu che incentivano la transizione ecologica, stanno determinando scelte alimentari più sostenibili da parte cittadini.

SEMINARIO

08/09/2023 - SANA – BolognaFiere

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La crescente sensibilità verso il benessere animale, sostenuta dalle strategie Eu che incentivano la transizione ecologica, stanno determinando scelte alimentari più sostenibili da parte cittadini.

Se da un lato il modello di allevamento intensivo si sta ridimensionando, anche per il calo dei consumi in particolare di latte e carne rossa, dall’altro l’introduzione della carne sintetica, alimenta dubbi e contestazioni

L’allevamento basato sul metodo biologico, che garantisce il benessere animale e un ridotto impatto ambientale, rappresenta dunque il futuro della zootecnia.

I dati confermano questa tendenza. Secondo “Bio in cifre 2023”, infatti, la zootecnia biologi­ca italiana fa registrare significativi aumenti in ogni comparto: +10,5% per i bovini, +12,1% per suini, mentre gli avicoli registrano con i polli da carne e ovaiole un +16,9%.

 

Iniziativa realizzate nell’ambito della campagna Being Organic in Eu promossa da FederBio in collaborazione
con Naturland e cofinanziata dall’Unione europea ai sensi del Reg. EU n.1144/2014.

PROGRAMMA

15.00: Apertura dei lavori

Dall’allevamento intensivo a quello biologico: i benefici economici, sociali e ambientali

Maria Grazia Mammuccini | Presidente di FederBio

Standard rigorosi ed etologia al centro dell’allevamento biologico

Marcello Volanti | Medico veterinario

No ai cibi sintetici e senza radici territoriali, per un futuro alimentare buono, pulito e giusto

Barbara Nappini* | Presidente Slow Food Italia

Strategie e sfide per lo sviluppo della zootecnia biologica in Europa

Eduardo Cuoco* | Direttore IFOAM OE

Futuro del cibo o cibo del futuro? Le false promesse del cibo in laboratorio 

Felice Adinolfi | Università di Bologna

La zootecnia chiude il cerchio dell’azienda biodinamica: un modello per l’economia circolare.

Marco Paravicini | Vicepresidente FederBio

Modera: Lorenzo Tosi, giornalista  

*Invitato, in attesa di conferma